
Non c’è da essere né studiosi né sociologi, né economisti per capire che il lavoro è la priorità delle priorità, l’emergenza delle emergenze. Gli indicatori economici, le statistiche lo certificano, ma basta trovarsi in un bar, fuori dalla chiesa o allo stadio, al supermercato o a fare la passeggiata domenicale, insomma ovunque c’è un luogo di incontro e di relazione, per sapere che la paura dell’oggi e del domani è dovuta al lavoro perso o a quello che non c’è...