Un piano di “sicurezza democratica” per Piazza Grimana e Perugia
L’allarme lanciato da Italia Nostra, in merito alle misure urgenti necessarie per arginare il disagio in zona Piazza Grimana a Perugia è pienamente condivisibile.
Due sono i problemi: innanzitutto la pesante situazione del traffico per tutta l’area (da Via Pascoli a Via Fabbretti, da Piazza Grimana a via Cesare Battisti, da via Pinturicchio a via Bartolo) con la soppressione di tutti i diritti dei pedoni e con la impraticabilità di queste vie per i diversamente abili, i bambini, le persone anziane. Una situazione che l’amministrazione comunale di Perugia dovrebbe affrontare celermente, con una rivisitazione dei flussi del traffico che in alcune ore della giornata sono letteralmente insostenibili.
È inoltre ormai insopportabile che Piazza Grimana e le vie limitrofe siano diventate “zona franca” per lo spaccio della droga e per la microcriminalità, soprattutto la sera e di notte con un corollario di risse, furti, scippi e violenze.
La zona di Piazza Grimana va recuperata alla legalità, non solamente per l’alto valore simbolico, storico e culturale delle istituzioni e dei monumenti che parlano direttamente della storia millenaria di Perugia, ma anche per difendere il diritto ad una elevata qualità della vita e alla sicurezza dei residenti, degli studenti, delle attività economiche e commerciali.
Occorre urgentemente predisporre un piano operativo integrato con la partecipazione dei cittadini, un piano di “sicurezza democratica” che veda il protagonismo di più soggetti, ma anche una indispensabile presenza delle forze dell’ordine in grado di presidiare la zona, dissuadere e prevenire fatti criminali e di devianza.
Invitiamo i responsabili delle forze dell’ordine di Perugia a prendere provvedimenti per un presidio della zona che d’altronde è assai ristretta, ristabilire una normalità perduta, per rassicurare i residenti.
Siamo convinti che un efficace contrasto alla criminalità passa anche per un costante presidio del territorio più che per spettacolari operazioni che dopo qualche giorno vedono ripristinare la situazione precedente.
Stefano Vinti



