LE DICHIARAZIONI DI MONTEZEMOLO SUL PUBBLICO IMPIEGO NON RISPONDONO AL VERO

Rifondazione comunista dell'Umbria considera inaccettabili le dichiarazioni di Montezemolo sull'assenteismo del pubblico impiego.La verità è che per quasi la metà dei 3.500.000 di lavoratori pubblici non è stato ancora rinnovato il contratto di lavoro del biennio 2006/2007. Non solo. Dai dati del Ministero dell'Economia si evince che le assenze retribuite per legge, pari a 18,71, sono in calo rispetto agli anni precedenti.Montezemolo sostiene che azzerando le assenze diverse dalle ferie le finanze pubbliche  risparmierebbero quasi un punto di PIL. Dunque apprendiamo che per il Presidente di Confindustria le ferie sarebbero un privilegio! E' evidente che occorre ricordare che per i dipendenti pubblici valgono gli stessi diritti dell'intero mondo del lavoro. Altra cosa è invece l'assenteismo “anomalo”, per il quale la legge già prevede tutti gli strumenti per combatterlo.Noi pensiamo che Confindustria farebbe bene a prendere sul serio la drammatica questione salariale che investe il paese, preoccupandosi di quanto incide sul Pil la scarsa capacità di innovazione e ricerca delle aziende italiane.   Stefano VintiPresidente Gruppo regionale Prc Umbria  Enrico FlaminiSegr. Prov. Prc PerugiaResp. lavoro