Grazie alla lotta dei lavoratori è stato raggiunto un accordo significativo per i metalmeccanici

Rifondazione comunista dell’Umbria valuta positivamente l’accordo raggiunto per il rinnovo del Contratto dei metalmeccanici, ben 12.000 lavoratori in Umbria.Occorre sottolineare innanzitutto come sia stato respinto il tentativo degli industriali di far saltare il Contratto. Una componente padronale significativa voleva infatti dimostrare che i metalmeccanici fossero un ostacolo all’avvio del tavolo confederale sui salari e sul modello contrattuale.La parola adesso passerà ai lavoratori che saranno chiamati a esprimersi sull’accordo raggiunto nel referendum unitario: una pratica di democrazia sindacale che va riaffermata con forza.Intendiamo inoltre sottolineare che l’accordo è stato raggiunto grazie al ruolo decisivo svolto dalle lavoratrici e dai lavoratori metalmeccanici, prima con le lotte dei mesi scorsi e, soprattutto, con le iniziative assunte nelle ultime due settimane.In Umbria grande è stata la mobilitazione: oltre 40 ore di sciopero e una serie di manifestazioni come quella davanti alla Confindustria di Perugia  e i blocchi stradali e ferroviari di Terni.A difesa del contratto nazionale e contro la precarietà. Stefano VintiPresidente Gruppo regionale Prc Umbria