VERTENZA BUITONI: PREOCCUPATI PER LE SORTI DELL'AZIENDA, CI ADOPEREREMO IN OGNI SEDE

Rifondazione comunista esprime forte preoccupazione per la situazione che si sta determinando presso la Buitoni di Sansepolcro, una delle aziende più importanti dell'Alto Tevere e del Paese, che conta circa 480 dipendenti. Alle lavoratrici, ai lavoratori, alle RSU e alle centrali sindacali intendiamo esprimere il nostro appoggio e la nostra solidarietà. Crediamo che il paventato affidamento in gestione dello stabilimento, o peggio la vendita, confermi come il modello di società a cui fanno riferimento le multinazionali resti identico ovunque; l’imperativo è delocalizzare, ristrutturare il ciclo produttivo, esternalizzare i costi, estendere flessibilità e precarietà per fare profitti e dispensare dividendi, trasformando così anche il nostro territorio in una sorta di colonia industriale le cui scelte non sono finalizzate all’utilità sociale, come prevede invece l’art. 41 della Costituzione.  Riteniamo che bene abbiano fatto i sindacati a chiedere subito un coordinamento unitario, comprensivo dei livelli nazionali e locali, della triplice. Noi ci adopereremo nelle sedi politiche ed istituzionali affinché Nestle’ receda da ogni possibile scelta che metta in ginocchio l’economia di un intero territorio e ci mobiliteremo al fine di salvaguardare un patrimonio industriale, occupazionale e tradizionale quale è lo stabilimento Buitoni per il sistema agroalimentare del Paese.      Stefano Vinti

Segretario regionale Prc Umbria 

Fernando Gragnoli

Segretario circolo Prc San Giustino 

Enrico Flamini

Segreteria Provinciale Prc Perugia