RISTRUTTURAZIONE DEI TRASPORTI A PERUGIA: ASSOLUTAMENTE CARENTE L’INFORMAZIONE AI CITTADINI

Non intendiamo entrare nel merito del provvedimento di ristrutturazione del trasporto urbano di Perugia che ha visto oggi la luce. Se le scelte compiute sono state azzeccate  è ancora troppo presto per dirlo e ci vorranno alcuni giorni perché gli utenti si abituino alle tante novità che sono state introdotte. Ciò che ci preme invece sottolineare è l’assoluta inadeguatezza  del sistema informativo che è stato  organizzato in questa circostanza.

 

Per l’ennesima volta l’Amministrazione comunale perugina ha assolutamente mancato da questo punto di vista e il disorientamento di tanti cittadini davanti a queste novità sta a dimostrarlo. Lunghissime file ai casotti Apm nella speranza di una “illuminazione” circa il bus giusto da agguantare per arrivare alla consueta meta quotidiana (l’ufficio, lo studio professionale o il negozio da aprire e quant’altro); un’infinità di tempo perso aggravato dallo sconforto per le risposte fornite dal personale addetto non sufficientemente preparato a questo compito. La mancanza quasi totale di materiale informativo ha fatto il resto.

 

Non ci siamo proprio: si ricava da tutto ciò l’impressione di una concezione dell’amministrazione pubblica autoritaria, con  pochi che comandano e decidono sul che fare e la massa condannata ad eseguire supinamente ciò che è stato stabilito ai piani alti del Palazzo. Una concezione che assolutamente non condividiamo perché è tutto il contrario di quel rapporto democratico fra amministrati ed amministratori e che per tantissimo tempo ha caratterizzato le amministrazioni di sinistra dell’Umbria, fatto principalmente da una infinità di assemblee pubbliche per decidere tutti insieme in che direzione andare, ma anche per spiegare poi ciò che da questo aperto confronto è concretamente scaturito.

 

Ci rendiamo conto che si tratta di una prassi  assai faticosa da seguire, ma una strada diversa non c’è se si vuole governare la cosa pubblica mantenendo un corretto rapporto con i cittadini. E’certamente meno stancante rimettersi interamente ad uno studio grafico che avrà anche le competenze tecniche per preparare dei depliant informativi leggibili ed esaustivi, ma non certo la sensibilità giusta per instaurare il giusto dialogo con gli utenti.

 

Noi pensiamo, ad esempio, che si dovesse far precedere l’avvio di questa ristrutturazione da una insistente e non breve campagna informativa da svolgersi in primo luogo all’interno dei bus dell’Apm, e lì spiegare direttamente, ad ogni singolo utente, su quale mezzo avrebbero dovuto salire, ed in quali orari, a partire dal giorno prefissato per l’avvio della ristrutturazione medesima. Così come pensiamo che, anziché demandare interamente ai giornali il compito di illustrare i cambiamenti introdotti (visto che a leggerli è, purtroppo, solo una minoranza di cittadini), sarebbe stato assai più utile inviare per tempo ad ogni famiglia un prospetto nel quale fossero indicati con chiarezza, linea per linea, itinerari ed orari relativi ad ogni punto di fermata e magari anche le possibili coincidenze, almeno quelle utili per raggiungere i punti di maggiore attrazione (ospedale, stazione ferroviaria, università, scuole superiori, uffici pubblici, ecc.).

 

E pensiamo soprattutto che, se per qualsiasi ragione la fase informativa non si è interamente compiuta, l’avvio della ristrutturazione medesima doveva essere rinviata ancora per un po’. Non vediamo onestamente quale ragione lo possa avere impedito. Ora non c’è altra strada che quella di darsi da fare per recuperare nel più breve tempo possibile questo ritardo e ci auguriamo che questa strada venga finalmente imboccata.

 

       Stefano Vinti

Presidente gruppo regionale Prc-Se Umbria