SDEGNO PER LA MOZIONE CHE PREVEDE CLASSI SEPARATE PER GLI STRANIERI

Rifondazione Comunista esprime massimo sdegno per la mozione presentata dalla Lega ed approvata alla Camera sulla istituzione di classi differenziali per studenti italiani e stranieri.La scuola pubblica è uno dei pilastri dello Stato repubblicano, che ha permesso la ripresa del nostro Paese uscito devastato dalla guerra declinando i principi più alti ed avanzati contenuti nella Costituzione.  Oggi invece, sulla spinta di forze politiche che fanno del razzismo di stato la propria bandiera e alimentando il razzismo popolare cresciuto sotto le pulsioni di una classe politica che a tinte diverse incentiva una guerra tra poveri cavalcando il demone della sicurezza anche laddove non esiste il problema, questo patrimonio rischia di essere dilapidato in maniera indecente.Abbiamo ancora davanti agli occhi le straordinarie immagini di Nelson Mandela rilasciato dopo quasi trent’anni di prigionia per la lotta contro il regime sudafricano dell’Apartheid che della segregazione razziale aveva fatto la propria spina dorsale. Evidentemente la Lega e il centro – destra ritengono ancora valido quel sistema se fanno della discriminazione razziale un punto qualificante della scuola pubblica.Riteniamo che la mozione approvata in Parlamento fa imboccare una china pericolosa alle istituzioni repubblicane, che ha conosciuto la vergogna delle leggi razziali e proprio mentre al governo siedono esponenti di forze politiche legate tragicamente a quella storia. La lezione della banlieue parigina in Francia, paese dove la segregazione nelle scuole e non solo viene già applicata, dovrebbe essere un monito per tutti. Siamo contro il catastrofismo fine a se stesso ma crediamo che la parte sana della nostra società civile e politica dovrebbe alzare il livello di allerta contro tali decisioni, impregnate di demagogia e populismo ma che nascondono rischi ben più reali per convivenza civile e pacifica della nostra società.    Stefano Vinti