Viva soddisfazione per la riapertura del caso Bianzino. Ci auguriamo si possa giungere presto alla verità

Rifondazione comunista dell’Umbria esprime soddisfazione all’apprendere la notizia che il gip del tribunale di Perugia ha disposto nuovi accertamenti per chiarire il giallo della morte al carcere di Capanne di Aldo Bianzino, avvenuta un anno fa. Si tratta, in sostanza, della riapertura del caso e siamo molto felici che l’istanza di opposizione all’archiviazione della vicenda giudiziaria. come chiedeva il pubblico ministero, avanzata dai familiari di Bianzino sia stata accettata.

Ci sono tanti aspetti ancora oscuri dietro alla morte del falegname di Pietralunga, omissioni nelle indagini, mancanza di accuratezza nel sentire tutti i testimoni, trascuratezza nell’analisi della causa della morte, tanto che risulta difficile spiegare come una morte per aneurisma abbia potuto causare lo spappolamento del fegato.

Per questo Rifondazione comunista dell’Umbria si augura che un surplus investigativo nelle indagini possa portare finalmente chiarezza e spiegare come sia potuta avvenire nel carcere di Capanne la morte di un detenuto, lasciato inspiegabilmente solo e senza adeguata assistenza sanitaria.

 

Stefano Vinti

Presidente Gruppo Prc