I risultati di Germania e Portogallo che in Italia la proposta della Federazione della Sinistra d'alternativa può vincere
Le elezioni politiche in Germania e Portogallo hanno mostrato come in Europa la sinistra di alternativa ha uno spazio e un peso politico consistente, quando ha un progetto autonomo dalla socialdemocrazia e presenta un programma politico fortemente caratterizzato dal punto di vista sociale”. Così il capogruppo regionale di Rifondazione comunista, Stefano Vinti, che parla del “risultato storico, a due cifre, “ottenuto dai partiti della sinistra Die Linke in Germania, “che raggiunge quasi il 12 per cento”, e dal Bloco de Esquerda in Portogallo “che supera il 10 per cento, mentre la coalizione di comunisti ed ecologisti arriva all’8 per cento, conquistando uno spazio politico del 18 per cento”.Secondo Vinti parlare di lavoro, equità sociale, pace, politiche a favore dei ceti sociali più deboli colpiti dalla pesante crisi finanziaria e dell’economia reale del capitalismo “significa parlare un linguaggio che comunica con la società e rappresenta la possibilità di un progetto che sa essere autonomo dal balbettìo della socialdemocrazia. Un modello – spiega l’esponente di Rifondazione – incapace di affrontare la crisi attuando una semplice gestione di un sistema, quello della globalizzazione neoliberista, che ha mostrato tutta la sua inefficacia e che produce profonde diseguaglianze, peggiorando la condizione di vita di milioni di cittadini”.Il capogruppo di Rifondazione sostiene che il risultato tedesco e quello portoghese dimostrano che la strada intrapresa con la costruzione della sinistra di alternativa nel nostro paese è quella giusta. “Dobbiamo far crescere – spiega Vinti - un movimento sociale alternativo alla proposta dei democratici che riesca a dare delle risposte concrete ai problemi di chi perde il lavoro per colpa della crisi finanziaria, a chi non arriva a fine mese per l’aumento dei prezzi, a chi non può permettersi i costi del sistema sanitario, a chi è costretto a sopravvivere con una pensione da fame. Essere utili socialmente è il nostro compito e la nostra scommessa. E l’esempio della Linke e della sinistra di alternativa portoghese ci dice che questa scommessa la possiamo vincere anche in Italia. Esattamente come è successo per Die Linke, quando la Pds è riuscita a costruire una nuova forza politica con Lafontaine e con parte del sindacato, la proposta della federazione è l’unica che unisce veramente la sinistra di alternativa. Tutte le altre – conclude Vinti - non fanno altro che dividere e proporre un programma politico equivoco”.



