La Modena ci spieghi di quale libertà parla. Rifondazione Comunista è per la libertà dai bisogni e la libera determinazione
Fiammetta Modena parla di libertà ma ci spieghi di che cosa sta parlando. Qual’è la libertà di cui parla la Modena, la libertà di chi ha soldi e possibilità o la libertà dai bisogni? Il modello è quello dell’ultima legge sulla famiglia approvata in un clima bipartisan in Consiglio regionale che nega la di fatto la libertà individuale oppure il modello che riconosce uguali diritti alle coppie conviventi? La libertà tanto ostentata è quella che grazie all’inerzia assoluta del governo sta condannando milioni di lavoratori alla cassa integrazione ed alla perdita di posti di lavoro oppure quella che riguarda solo ed esclusivamente l’eliminazione di lacci e lacciuoli per l’impresa senza un modello di sviluppo adeguato e che ha consentito il dilagare della corruzione? Quando parla di libertà si riferisce alla impunità verso gli evasori o ai continui attacchi mossi dalla sua compagine alla magistratura solo ed esclusivamente per difendere il capo? È libera una donna, secondo la Modena, che per poter diventare madre deve emigrare all’estero in considerazione della barbara legge che il suo governo ha approvato sulle cellule staminali?Ce lo spieghi non tanto per noi ma per gli elettori che saranno chiamati a scegliere il modello di Umbria per i prossimi anni.Rifondazione Comunista è si per la libertà ma per una libertà vera che emancipi i cittadini dai bisogni, dai problemi che la crisi sta aggravando, per una libertà che metta al primo posto la salvaguardia dei diritti della persona, i beni comuni, la laicità e la libera determinazione delle donne e degli uomini e non la libertà di cui Berlusconi e il Pdl si riempiono la bocca ma con il solo risultato di aver ristretto drasticamente gli spazi di democrazia e, di fatto, le libertà dei cittadini. Stefano Vinti



