INTERVENTI A SOSTEGNO DELLE POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO 2005/2006 – INTERROGAZIONE DI STEFANO VINTI
In merito alla presentazione del Piano Annuale delle Legge 11 del 2003 (interventi a sostegno delle politiche attive del lavoro) per gli...
intrg legge 11 - 21-7-2006[1].doc
In merito alla presentazione del Piano Annuale delle Legge 11 del 2003 (interventi a sostegno delle politiche attive del lavoro) per gli esercizi finanziari 2005-2006, il consigliere Stefano Vinti (Prc-Se) ha presentato una interrogazione alla Giunta Regionale. Nella premessa Vinti ricorda che la Regione, grazie a questa legge ha promosso politiche attive a sostegno del lavoro e della formazione, che il Consiglio regionale nel gennaio 2005 ha approvato il Piano Triennale della Legge 11/03 come previsto dalla legge medesima, ma che non Ú stato ancora presentato per gli anni 2005/2006 il piano annuale di attuazione. Tutto ciò crea impedimento alle istituzioni locali di dare concreta attuazione alle iniziative che le stesse istituzioni hanno inserito nei loro programmi per contribuire al superamento delle difficoltàche anche in Umbria rendono complesso il mercato del lavoro. Nelle sue considerazione, Vinti, ricorda che in Italia, secondo il rapporto Excelsior 2006, un sistema informativo realizzato con il Ministero del Lavoro, esiste una nuova contrazione dei contratti di lavoro a tempi indeterminato che, per la prima volta scenderebbero al 46,3%. Tutto ciò per il forte effetto prodotto dai contratti a tempo determinato previsti al 41,1% rispetto al 37,8% dello scorso anno. Nella nostra Regione, rileva ancora Vinti, il quadro complessivo segue un analogo andamento, con un incremento dell’occupazione più sostenuto rispetto a quello registrato in Italia, ma con una crescita di contratti a tempo determinato (44,4%). Secondo il Consigliere di Rifondazione comunista, il dato più preoccupante riguarda la percentuale degli under 30 sul totale dei nuovi assunti, anche se in Umbria il dato Ú comunque superiore a quello nazionale, il 41% rispetto al 39,5% del dato italiano. Quindi, pur in una situazione di complessivo incremento occupazionale, anche in Umbria Ú prevista la crescita della precarietà. In conclusione, nella sua interrogazione, Vinti, ritenendo opportuno che la definizione del piano annuale di attuazione della Legge 11/03 per il biennio 2995/2006 rappresenta una misura importantissima ed opportuna per le difficoltàoccupazionali e che l’attivazione a livello locale di politiche di sostegno all’occupazione ed alla formazione avràcome obiettivo, tra gli altri, quello della stabilizzazione del lavoro per la certezza dell’occupazione, per superare la precarietàe sconfiggere l’insicurezza che nega ai giovani la programmazione del loro futuro, interroga la Giunta “Per conoscere i tempi e le modalitàpreviste per la presentazione del piano annuale di attuazione della Legge 11 del 2003 per gli esercizi finanziari 2005/2006”.



