RECUPERO DELLE MURA DI AMELIA

La proposta avanzata da più parti di definire al più presto una "legge speciale per le mura di Amnesia"...

La proposta avanzata da più parti di definire al più presto una "legge speciale per le mura di Amnesia", vede il sostegno di Rifondazione Comunista dell’Umbria.

Il crollo del gennaio scorso dimostra, nonostante gli sforzi profusi dalla Regione Umbria, che le opere di consolidamento e di recupero messe in campo fino ad ora, sono largamente insufficienti per salvaguardare le mura di Amelia, un patrimonio artistico straordinario.

Le mura di Amelia, eccezionale opera difensiva preromana, su cui ha lavorato nei secoli successivi anche Antonio Sangallo il "giovane", sono un patrimonio identitario per la città e parte importante delle ricchezze culturali ed architettoniche dell’Umbria, a cui sia il governo nazionale che la Giunta regionale debbono un intervento urgente ed eccezionale, una legge appunto come in precedenza Ú stato per Orvieto e Todi.

Siamo certi che l’assessore regionale Silvano Rometti, prendendo diretta visione della necessità di intervento, assumerà tutte le opportune iniziative per il consolidamento strutturale e la valorizzazione del complesso architettonico.

Appare evidente che le risorse stanziate oltre dieci anni or sono, 27 milioni di vecchie lire, sono del tutto insufficienti e che l’intervento necessita di ulteriori risorse a cui deve far fronte il Governo nazionale.

 

 

Stefano Vinti