LA TERNANA E’ UN PATRIMONIO DELL’UMBRIA

La Ternana per moltissimi anni ha rappresentato l’orgoglio sportivo di Terni ed ancora oggi...

la Ternana per moltissimi anni ha rappresentato l’orgoglio sportivo di Terni ed ancora oggi deve essere un prestigioso patrimonio per la città". Lo ha detto Stefano Vinti (Prc) in un intervento dove auspica, in tempi brevi, un incontro chiarificatore tra Società ed Amministrazione comunale. "Capisco e sono fortemente solidale con il sindaco Raffaelli per il duro atteggiamento che sta tenendo verso la proprietà della Società e condivido anche l’insoddisfazione da parte dei tifosi per l’ultima retrocessione in serie C caratterizzata ora dalla mancanza di chiarezza sui programmi societari futuri, ma credo anche che sia giunto il momento di sedersi intorno ad un tavolo per capire se c’Ú anche la pur minima possibilità di riprendere un confronto serio tra le due parti". Nella nota viene sottolineata l’importanza sociale che una squadra di calcio rappresenta per la città di cui porta anche il nome e "quando si parla di Ternana –dice Vinti- il binomio squadra/città Ú stato sempre caratterizzato dall’orgoglio di una bandiera che mai Ú stata ammainata neanche ai tempi in cui la squadra scese nei dilettanti. Ora –sostiene con forza il Segretario regionale di Rifondazione comunista- va trovata assolutamente una soluzione a questa spiacevole situazione e per questo invito l’assessore regionale Rometti ad interessarsi, con urgenza, della vicenda e provare a mettere intorno ad un tavolo sia il sindaco Raffaelli che la proprietà societaria possibilmente nella persona del patron Longarini". In conclusione, Vinti invita anche i tifosi e gli sportivi di Terni a difendere, pur con una sana critica, questo loro patrimonio anche perché, dice convinto "ritorna il derby con il Perugia ed anche se tutti avremmo preferito vederlo in categorie superiori, rappresenta sempre un momento di prestigiosa competizione sportiva e di sano campanile. Pensare –attacca Vinti- di giocare una partita così sul campo di Viterbo o di un’altra città che non sia Terni sarebbe una sconfitta di tutti".