“LA QUESTIONE SALARIALE: LAVORO, FISCO E FINANZIARIA” - IL 22 SETTEMBRE A PALAZZO CESARONI UN’ASSEMBLEA PUBBLICA ORGANI
All’indomani della presentazione degli ottimi risultati conseguiti in Umbria dal Comitato a sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare per l’istituzione di una nuova Scala Mobile...
 All’indomani della presentazione degli ottimi risultati conseguiti in Umbria dal Comitato a sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare per l’istituzione di una nuova Scala Mobile, le forze politiche della sinistra umbra hanno deciso unitariamente di allargare la discussione con le lavoratrici e i lavoratori sui temi della questione salariale, redistribuzione del reddito e legge finanziaria, attraverso un’assemblea pubblica indetta per il 22 settembre alle ore 17.00 presso Palazzo Cesaroni dal titolo ““LA QUESTIONE SALARIALE: LAVORO, FISCO E FINANZIARIA”, alla quale parteciperanno Ugo BOGHETTA Resp. nazionale Dip. Lavoro Prc-Se, Paolo BRUTTI Senatore DS, Dino TIBALDI Resp. nazionale Lavoro PdCI, Paolo CENTO Sottosegretario economia e finanze. Saràpresente Stefano Vinti, Presidente del Gruppo regionale RC – Sinistra Europea.
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La raccolta di firme sulla legge di iniziativa popolare per una nuova scala mobile ha rappresentato un momento importante di discussione a sinistra: ai banchetti, davanti alle fabbriche o ai mercati, si Ú creata immediatamente una grande attenzione di lavoratrici e lavoratori. Dentro la discussione sulla legge finanziaria, evidentemente la gente che non arriva a fine mese, ha voglia di dire la sua. Occorre cogliere questo sentimento di massa e allargare il confronto sulla lotta all’evasione fiscale e sulla redistribuzione del reddito. La moltiplicazione dei luoghi in cui si Ú firmato ha raggiunto infatti l’obiettivo di costruire uno spazio pubblico di discussione attorno alle questioni salariali e sociali, facendo uscire da una dimensione privata il dramma dei bassi stipendi e delle basse pensioni.
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Come Ú noto oggi Ú aperto un confronto sulla finanziaria e sulla riforma della contrattazione. Uno dei modi per evitare che la discussione scivoli facilmente su calcoli ragionieristici e sulla ripresa della concertazione Ú quello di essere in campo, come sinistra, con proposte alternative che pongano l’esigenza di indicizzare i salari e, contemporaneamente, di aprire una seria offensiva all’evasione fiscale. E’ infatti evidente che la gigantesca redistribuzione del reddito dai salari alle rendite e ai profitti Ú avvenuta in questi anni sia perché i contratti di lavoro invece di ridistribuire la ricchezza prodotta hanno dovuto semplicemente recuperare l’inflazione, sia perché nulla si Ú fatto sul versante del fisco .
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Una iniziativa unitaria sul salario da parte della sinistra serve a respingere l’impianto neocentrista all’interno dell’Unione: mettere al centro dell’agenda politica del governo la questione sociale Ú un modo concreto per avviare un serio processo di riaggregazione della sinistra .
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                                                                                                    Enrico Flamini
Segreteria provinciale Prc Perugia
Responsabile Lavoro



