L’UNIONE IMMIGRATI DELL’UMBRIA ADERISCE ALLA SINISTRA EUROPEA
L’Unione immigrati dell’Umbria Ú un’associazione nata nel 2000, che ha sede a Perugia, Bastia Umbra e Foligno, e conta circa 350 aderenti...
L’Unione immigrati dell’Umbria Ú un’associazione nata nel 2000, che ha sede a Perugia, Bastia Umbra e Foligno, e conta circa 350 aderenti.
Da anni Ú attiva sui territori con servizi di assistenza ai cittadini extracomunitari immigrati in Umbria per tutte le questioni riguardanti il lavoro, la cittadinanza, i ricongiungimenti familiari, i problemi sociali, le politiche di accoglienza e per realizzare esperienze di integrazione e di arricchimento nella prospettiva di una societàmultietnica e multiculturale.
In questi anni abbiamo condiviso con il movimento dei movimenti, con il mondo dell’associazionismo e con forze politiche organizzate, come Rifondazione comunista, una battaglia contro la legge Bossi-Fini e le politiche restrittive e repressive del governo Berlusconi nei confronti dell’immigrazione. Così come abbiamo condiviso le mobilitazioni per la chiusura dei centri di permanenza temporanea, che troppe volte si sono trasformati in luoghi dove addirittura vengono violati i diritti umani – come hanno mostrato inchieste giornalistiche e i rapporti di Medici senza frontiere -, e la richiesta del riconoscimento effettivo e pieno dei diritti ai cittadini migranti che vivono e lavorano nel nostro paese: una politica di accoglienza che favorisca la possibilitàdel conseguimento della cittadinanza e il riconoscimento del diritto di voto, a partire da quello alle elezioni amministrative.
Abbiamo apprezzato le proposte del Partito della Sinistra europea che si Ú battuta contro una concezione dell’Europa come “fortezza” da chiudere e difendere rispetto agli immigrati, troppo spesso visti come “l’altro” o “il diverso”, in una logica securitaria e repressiva. Molto spesso sono persone che fuggono dalle guerre, dalla prigionia, dalla repressione, dalla fame e dalle carestie, da un futuro che Ú solo povertà. L’immigrazione non Ú un fenomeno che si deve affrontare solo in termini di sicurezza, ma un evento planetario, che ha a che fare con le incredibili disuguaglianze e squilibri di ricchezza tra i popoli e le societàa livello mondiale e che va governato in termini di accoglienza, integrazione, scambio e arricchimento culturale. Senza contare che gli immigrati rappresentano una risorsa fondamentale per le esigenze del mercato del lavoro: gli immigrati hanno una propensione a spostarsi tre volte più spesso dei cittadini italiani, svolgono funzioni per le quali gli italiani non sono più disponibili, molto spesso hanno competenze, qualifiche e livelli di istruzione che non vengono utilizzati a pieno.
Per questi motivi l’Unione immigrati dell’Umbria ha deciso di aderire in Umbria al progetto di costituzione di un nuovo soggetto politico a sinistra, la Sinistra europea, che chiede con chiarezza una nuova legislazione per i migranti e l’abrogazione della legge Bossi-Fini.
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Mohamed Farrah
Presidente Unione immigrati dell’Umbria



