APPROVATA LA LEGGE REGIONALE SULLA SUSSIDIARIETà€ ATTRAVERSO I PRINCIPI DI CITTADINANZA SOCIALE

Rifondazione comunista dell'Umbria esprime soddisfazione per l'approvazione della legge regionale sulla sussidiarietà  attraverso i principi di cittadinanza sociale.  Lo spirito della legge non è liberista, bensì coniuga la sussidiarietà  con l'allargamento dei diritti sociali. L'Unione ha saputo contrastare con forza le tentazioni delle destre umbre di stravolgere in senso neoliberista il significato profondo della legge. Destre umbre, tra l'altro, spaccate al loro interno per l'interpretazione solidale della legge da parte del gruppo dell'UDC, che bene ha fatto a cogliere la valenza sociale di una legge che avvia processi di aggregazione e protagonismo dal basso della comunità  regionale. Dunque la legge approvata è una legge che declina la "sussidiarietà "? come cittadinanza sociale, partecipazione, responsabilità  sociale, compartecipazione, uguaglianza delle libertà  dei cittadini. Crediamo che questa legge possa rappresentare per l'Umbria e per la sua storia un punto di partenza e un'occasione straordinaria per attivare processi di costruzione dal basso di diritti sociali e di cittadinanza.     

Stefano Vinti

Presidente Gruppo regionale Prc-SeÂÂ