Bonifica dall'amianto in via XX Settembre a Norcia: interrogazione di Rifondazione comunista
Il capogruppo di Rifondazione Comunista Stefano Vinti, tramite un'interrogazione, chiede di sapere dalla Giunta "quali iniziative intende attuare per la bonifica di Viale XX Settembre a Norcia e scongiurare i rischi per la salute dei cittadini dovuti alla presenza di amianto nella zona"?. Vinti ricorda che "a seguito del terremoto del 1979 a Norcia, in Viale XX Settembre, furono costruiti prefabbricati in cemento-amianto per dare riparo ai cittadini ai quali il sisma danneggiò la casa. Gli stessi prefabbricati "“aggiunge- furono poi utilizzati per dare alloggio a coloro i quali, anche se non residenti, stavano procedendo alla ristrutturazione degli immobili, ritardandone, così, ulteriormente la rimozione. In seguito "“fa sapere- gli stessi prefabbricati furono adibiti ad alloggi per le famiglie disagiate (sfratti ed altre particolari situazioni) divenendo poi ricoveri per famiglie di immigrati venuti a lavorare nella zona. A seguito di tutto ciò "“evidenzia Vinti- per causa della vetustà e mancanza di manutenzione le strutture, con evidenti segnali di esfoliazione, sono deteriorate al punto da rilasciare fibre di amianto ed oltre ai rischi dell'esposizione a queste fibre, molte aree del campo sono molto più simili a discariche con ulteriori rischi per la salute dei cittadini"?. Vinti ricorda, che su questa situazione "esiste una ordinanza sindacale del 2004 di sgombero dei prefabbricati e dei 54 nuclei familiari che allora vi abitavano. Attualmente ne sono rimasti 22"?. Il capogruppo regionale di Rifondazione comunista, nella premessa all'interrogazione, non manca di ricordare che "per moltissimi anni il rischio di esposizione a fibre di amianto è stato considerato importante solo per i lavoratori dell'amianto e soltanto nell'ultimo dopoguerra l'attenzione si è spostata prima su esposizioni non professionali, ma indirettamente collegate al lavoro, (es. familiari di lavoratori addetti ad attività con presenza di amianto o aree interessate ad immissioni da stabilimenti produttivi) quindi sulla possibilità di considerare l'amianto un contaminante ambientale normalmente presente nelle aree antropizzate. Sulla base di queste considerazioni "“evidenzia- sono stati emanati, oltre alla Legge 257/92, alcuni decreti applicativi che hanno l'obiettivo di gestire il potenziale rischio derivato dalla presenza di amianto in edifici manufatti e coperture. La respirazione di fibre di asbesto "“spiega- può determinare malattie diverse (asbestosi, mesotelioma, carcinomi polmonari, tumori del tratto gastro-intestinale, della laringe e di altre sedi), tutte comunque caratterizzate da un lungo intervallo di tempo fra l'inizio dell'esposizione e la comparsa della malattia"?.
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| intv 08 02 07 AMIANTO NORCIA.doc | 72.5 KB |



