La Sinistra Unita Tedesca vince a Brema

La Sinistra Unita tedesca (Linke) ha riportato uno splendido e storico successo nelle elezioni regionali di Brema, conquistando l’8,4% dei suffragi ed assestandosi, quindi, ben oltre la soglia di sbarramento del 5%. Un successo storico, perché per la prima un partito della sinistra alternativa, nato dalla fusione, che verrà definitivamente sancita il 16 giugno prossimo nel corso del Congresso di Berlino, fra la Linkspartei-Pds, ben radicata ad est, e la Wags, meglio impiantata ad ovest, riesce ad entrare in un parlamento regionale dell’ex Germania occidentale”. Lo afferma Stefano Vinti, capogruppo regionale di Rifondazione comunista, evidenziando “il nettissimo il guadagno percentuale rispetto alle regionali del 2003, pari ad un +6,7%, che ci dice come la Linke sia ormai da considerare una realtà politica assai bene ancorata anche ad ovest”.“A completare il successo riportato dalla sinistra alternativa –continua Vinti- si è aggiunto l’uguale ottimo risultato dei Verdi tedeschi che, nella loro tradizionale roccaforte, hanno incassato il miglior risultato di sempre: il 16,7%, con un +3,7% rispetto al 2003. A fare le spese di tutto questo è stata la grande coalizione, formata dalla Spd e dalla Cdu, che governa anche la città anseatica da 12 anni. I Socialdemocratici si sono confermati come primo partito, ma hanno lasciato per strada il 5,5% dei consensi e poco meglio hanno fatto i democristiani tedeschi con il loro -4,1%. Mentre i neonazisti della Dvu si sono fermati al 2,75%”.“Dalla Germania –conclude il consigliere regionale- giunge dunque una ulteriore chiara indicazione sulla necessità, ed urgenza, di dare vita ad un analogo processo di aggregazione anche nel nostro Paese, a conforto di quanti, come il Partito della Rifondazione comunista, sostengono la necessità di aumentare la massa critica della nostra sinistra così che possa meglio rappresentare le istanze che provengono dal mondo del lavoro e dagli strati sociali più deboli della nostra popolazione

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