Lavoro, economia e trasporti

Vinti: "Tutta la sinistra sta con la Fiom. Perché il PD non sta con gli operai?"

L’onda lunga messa in moto da Pomigliano in poi sta ora per abbattersi sullo stabilimento di Cassino per passare oltre, cercando di travolgere ogni resistenza operaia all’interno della Fiat e poi dilagare in ogni fabbrica e luogo di lavoro nel nostro paese, compreso l’indotto umbro della Fiat, che conta circa 2000 addetti

Fiom, qualcosa è cambiato

Chi avrebbe mai detto alla vigilia del referendum Mirafiori che i no avrebbero raggiunto il 46%? Anche i più ottimisti si fermavano a percentuali decisamente meno elevate.Finalmente un segnale forte e chiaro: al sopruso c’è un limite. Un segno incoraggiante non solo per gli operai metalmeccanici, ma per tutti. Una presa di coscienza della propria condizione, propedeutica all’azione per difendere i propri diritti e quello scampolo di democrazia superstite.

Calistri - Dopo Pomigliano e Mirafiori prosegue l'attacco al lavoro

La cosa che più stupisce è il silenzio e la complicità di Cisl ed Uil che pensano attraverso la compressione dei diritti, delle tutele del lavoro di attivare investimenti e quindi dare lavoro e benessere. Lo ha ripetuto Bonanni, con quella sua aria di D'Artagnan vent'anni dopo, “senza gli investimenti non c'è lavoro e senza lavoro non c'è benessere”.

"Il lavoro ai tempi di Pomigliano". Il 1 settembre Cremaschi a Spoleto

Mercoledì 1 settembre alle ore 17.00 presso Villa Redenta a Spoleto iniziativa organizzata da dal circolo Prc di Spoleto "Il lavoro "ai tempi" di Pomigliano", con Giorgio Cremaschi, Segr. nazionale FIOM - CGIL, e Mario Bravi, Segr. regionale Umbria CGIL.

Bene la decisione del Parlamento Ue sul reddito minimo garantito. Anche in Italia reddito sociale contro crisi e povertà

La commissione affari sociali del parlamento europeo ha approvato la relazione dell’eurodeputata comunista portoghese Ilda Figuereido che chiede una misura incisiva delle istituzioni europee di contrasto alla povertà e all’esclusione sociale da adottare nel corso del 2010, l’anno europeo della lotta alla povertà.

Vinti: Pomigliano non si piega e domani con lo sciopero generale il lavoro farà sentire la sua voce

I lavoratori di Pomigliano non si sono piegati al ricatto di Marchionne e hanno dato una lezione di democrazia a tutto il Paese, lanciando un segnale di dignità eccezionale, perché hanno affermato che non ci può essere lavoro senza diritti.

Per i lavoratori il ministro Sacconi è peggio della crisi. Domani facciamo riuscire lo sciopero

Il ministro Sacconi è peggio della crisi. La scelta di non prolungare la cassa integrazione è uno schiaffo ai tanti lavoratori in difficoltà e alle loro famiglie. Una ragione in più per scioperare domani con la Cgil...

Sostegno del Prc allo sciopero generale Cgil del 12 marzo. In piazza per i diritti del lavoro, l’art. 18, il reddito sociale

Rifondazione comunista dell’Umbria condivide la piattaforma dello sciopero generale indetto dalla Cgil per venerdì 12 marzo e invita i propri iscritti e militanti a scendere in piazza insieme ai lavoratori e partecipare ai presidi convocati dal sindacato davanti alla prefettura di Perugia e di Terni.

Il governo vuole cancellare l’art.18 e dare alle imprese la libertà di licenziamento. Il Prc pronto alla lotta

Il Senato ha approvato il collegato alla Finanziaria che contiene norme in materia di lavoro e ha dato il via libera all’arbitrato, anche secondo equità, nelle controversie di lavoro. Si tratta di un colpo durissimo al mondo del lavoro, che porta a termine l’offensiva berlusconiana contro l’art. 18 dello Statuto dei lavoratori iniziata quasi dieci anni or sono ...

Vinti (Prc): Risponderò all’invito di giovedì del comitato dei lavoratori della Merloni

Appare evidente che c’è proprio qualcosa che non va nell’accordo di programma che deciderà il futuro produttivo della Antonio Merloni. I motivi per cui domani sarò allo stabilimento di Colle a Nocera umbra all'assemblea convocata dal comitato dei lavoratori.